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Allo spirito d'impresa
ed all'amore per le saline degli uomini - guida del sale di
Trapani si affianca l'intelligenza del Direttore dell'Azienda
Provinciale per il Turismo del tempo, il Dott. Antonino Allegra,
che intuisce la valenza culturale e paesaggistica di un territorio
unico, promuove il restauro strutturale dei primi mulini a vento,
si intesta il progetto della "Via del Sale".
Nel 1986 le saline del marsalese
vengono vincolate all'interno della "Riserva Naturale
Orientata Isole dello Stagnone". Pochi anni dopo l'istituzione
della "Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani
e Paceco" completa la copertura del vincolo ambientale
sulle saline della costa Trapani-Marsala. Il WWF assume la
gestione di quest'ultima riserva, la Provincia di Trapani
quella delle "Isole dello Stagnone".
Le saline diventano un santuario
naturale presidiato dall'uomo, che le plasma, vi produce sale
e pesce, le rimette a disposizione di una fauna avicola di
varietà e rarità straordinarie.
Anche dal punto di vista
produttivo si comincia a diffondere il marchio del "Sale
Marino di Trapani", puntando sulla qualità intrinseca
del prodotto, ma anche sull'immagine del territorio da cui
esso proviene, protetto e monitorato dal punto di vista ambientale,
a garanzia di un sale integralmente naturale, i cui unici
ingredienti sono Mare, Sole, Vento.
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