Home
Chi Sono
Trapani
Sicilia
Italia
Comunity
Curriculum
Link
Contatti
I Nostri Sondaggi
Meteo
Cerca sul sito
Città di Trapani
Trapani -> La Via della Storia -> Lo Stemma

"Di rosso, al ponte di tre archi, l'ultimo incompleto, sostenente cinque torri, delle quali la seconda più alta, il tutto di oro, murato di nero, posto sopra un mare fluttuoso di azzurro e di argento, e sormontato da una falce d'oro, posta in fascia, con la impugnatura a destra e la punta rivolta verso la punta dello scudo". (Decreto del 11 agosto 1928)"

Lo stemma della Città di Trapani ne racconta la storia attraverso una simbologia specifica.

Le cinque Torri rappresentano le prime cinque torri che difendevano il nucleo della città:

LA TORRE DEI PALI
ora distrutta, a sud - est della città nel rione Casalecchio, nella via anonima del rione S. Pietro, così chiamata per dei pali conficcati nel terreno accanto di essa, utilizzati dai marinai per tirare in secco le barche.
LA TORRE VETERA
ad ovest, ai limiti dell’antica cerchia di mura, nella confluenza tra via delle Arti e Via Carosio nel Rione S. Nicola (oggi incorporato al vecchio palazzo dei signori Carosio, alla Intendenza di Finanza).
LA TORRE DI PORTA OSCURA
sua Via Torre Arsa, con orologio e calendario del palazzo dei signori Cavarretta; questa torre, detta del Comune, fu innalzata nel sec. XV; ora c’è il pubblico orologio, un’aquila ed un altro orologio che segna i giorni.
LA TORRE PELIADE
o del Castello di mare, detta anche Colombaia, sull’isoletta omonima a guardia del porto, a sud – ovest.

LA TORRE DEL CASTELLO DI TERRA
costruito dai Cartaginesi nel Rione S. Nicola posto a Nord – Est, a difesa della città (incorporata nella ex caserma Fardella, oggi sede della Questura).


Gli archi che reggono le cinque torri possono essere interpretati in due modi: rappresentazione delle antiche porte di accesso alla città oppure rappresentazione dell'antico acquedotto che collegava il centro urbano alle sorgenti di campagna lungo il tratto di strada che prende oggi il nome di via Archi.

La falce che sormonta le torri richiama immediatamente la forma falcata della penisola sulla quale si adagia la città di Trapani («Drépanon» in greco vuol dire falce). Ci sono due antichissime leggende che spiegano la fondazione di Trapani.
Secondo la prima, Trapani nasce dalla falce caduta dalle mani della dea della prosperità Demetra alla disperata ricerca della figlia Persefone rapita dal dio degli inferi Ade.
Il secondo mito vede protagonista Saturno, dio del cielo che uccide e detronizza il padre Crono evirandolo con una falce che, cadendogli dalla mano, si posa sul mare dando origine alla città. Saturno era anticamente il dio patrono di Trapani e ancora oggi si può ammirare una statua che lo ritrae posta a ornamento della fontana che si trova in piazzetta Saturno, nel centro storico.

In epoca sveva i Trapanesi aggiunsero il colore d’oro e la rocca di cinque torri di colore bianco, per seguire nell’epoca di porre negli scudi delle loro insegne la forma del luogo con le torri che difendevano la città.

Segnala il Sito© 2005 - 2008 Webmaster. All rights reserved.