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Città di Trapani |
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Ballu
a chiovu |
Tarantella
tipica, eseguita durante il periodo della mietitura. I contadini si
riunivano sull’aia, alla fine della faticosa giornata di lavoro
nei campi e dopo cena, al suono degli strumenti arcaici, eseguivano
questo ballo che è detto “chiovu”, in quanto i
piedi, con una sorta di saltarello, battono sempre sullo stesso punto. |
| Fasola della tubbiana |
Tarantella
tipica, eseguita assieme al canto “Carnascialata dei pulcinelli”,
durante il periodo di Carnevale. |
| ‘U roggiu |
Ballo tipico,
eseguito, come il “Ballu a chiovu”, sull’aia, durante
il periodo della vendemmia. |
| Jolla |
Danza antichissima,
eseguita alla fine del lavoro durante le feste di paese. Essa era
molto diffusa tra i pecorai, il quale prendeva il nome di “lùpulu”,
ma con figurazioni diverse. |
‘U nozzu
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Danza tipica,
eseguita alla fine del canto ‘u toccu, motivo che viene effettuato
da un gruppo di uomini, davanti a dei boccali e bicchieri di vino,
mentre giocano a carte ed a morra, e successivamente per corteggiare
le loro donne improvvisano questa danza che è un connubio tra
valzer e tarantella siciliana. |
| Fasola |
Ballo eseguito,
come il “ballu a chiovu”, durante il periodo della mietitura,
per ringraziare il signore per il buon raccolto avuto nella stagione.
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| Contradanza |
Ballo tipico,
su passo cadenzato francese, effettuato durante il Carnevale, le feste
di paese, e principalmente nelle feste nuziali. E’ una danza
comandata, dove i partecipanti eseguono delle figurazioni, sotto i
comandi del “caposala”. |
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