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Due “ospiti”
illustri all’America’s Cup. Sono le navi-scuola “Palinuro”
e “Amerigo Vespucci”, veri gioielli della
Marina militare italiana sulle quali gli allievi ufficiali e sottoufficiali
imparano la vita di bordo. |
| La “Palinuro”,
un veliero di 70 metri che pesa 1340 tonnellate, è ripartita
venerdì dal porto di Trapani, dove è stata visitata
da centinaia di curiosi. Ha tre alberi di 34 metri e il suo equipaggio
è composto da circa cento persone. |
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| Il veliero
è stato costruito in Francia dove veniva utilizzato per il
trasporto del pesce. Dal 1955 è una nave scuola per sottoufficiali.
Ogni estate ne ospita circa 40. Quest’anno la nave, che proviene
da La Spezia come l’”Amerigo Vespucci”, ha toccato
diversi porti italiani e stranieri, Creta, Croazia, Spagna e Tunisia.
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"Amerigo
Vespucci"
L’”Amerigo Vespucci” venerdì ha preso il
posto della “Palinuro” in banchina ed è pronta
per essere ammirata. Con i suoi 101 metri di lunghezza e le sue 4000
tonnellate è un vero gigante del mare. Ha tre alberi (cui si
deve aggiungere quello orizzontale a prua) e il più maestoso
è alto 54 metri; |
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| Il veliero,
che prende il nome dal famoso esploratore del 15esimo secolo, è
stata costruita nel 1931 a Castellammare di Stabia ed è sempre
stata utilizzata come nave scuola. D’estate ospita a bordo circa
150 allievi. Si può visitare sabato dalle 14.30 alle 17 e domenica
dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. |